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About us/Chi siamo

Plexus International, born in 1982, in New York, is a non stop art adventure, self financed, by hundred artists in the first person.  For more than 30 years,  Plexus International has played a seminal role in the realization of numerous experimental events of art & science and technology, around the world.

 

 

CHE FACCIAMO

 

Plexus International ha realizzato numerosissimi eventi sperimentali d’arte & scienza e tecnologia, che hanno coinvolto, dal 1982 ad oggi, oltre 1000 artisti, in più parti del mondo, collegando la nozione di “arte” - come una risorsa comunitaria per uno sviluppo sostenibile – al concetto di “benessere” (well-being) come un diritto umano per tutti. Al centro delle attività vi è la coscienza che un cambiamento sostenibile ambientale, economico e sociale può essere immaginato, esplorato ed avviato attraverso la pratica artistica come possibilità di ampliamento della percezione e sostanziale apporto di conoscenza.

 

Tutti gli eventi di Plexus International sono volti a promuovere un cambio di percezione e una più diffusa consapevolezza dello stato complessivo insostenibile del nostro pianeta terra e della necessità di un nostro in prima persona agire per migliorare la qualità della vita che ci circonda.

 

Tutte le attività svolte fino ad oggi da Plexus International sono state realizzate autonomamente autofinanziate.

Plexus International, nato nel 1982 a New York,  è un’avventura collettiva, autofinanziata, di centinaia  artisti in prima persona. Per oltre 30 anni, Plexus International ha avuto un ruolo seminale nella realizzazione di numerosi eventi sperimentali d'arte & scienza e tecnologia, in giro per il mondo.

 

Negli anni 80, Plexus International si e’ radicato a New York, Roma, Sardegna, Dakar- Senegal, Amsterdam, Australia, realizzando numerosissimi eventi internazionali d’arte e di sperimentazione coinvolgendo arte, scienza e tecnologia, a cui hanno contribuito oltre 1000 artisti e scienziati di varie nazionalità e discipline.

Nel 1984, ha lanciato la Chiamata Aperta ‘In Order to Survive’ di William Parker, dedicata alla sopravvivenza dei musicisti ed artisti nella Comunita’ afro-portoricana del Lower East Side di New York.

Nel 1986 Plexus International ha dato vita ad un simbolico viaggio di una nave degli schiavi dell’arte, salpata con 220 artisti a bordo, fuori del controllo del mercato dell’arte di New York.

Nel 1987 Plexus International, lanciando a tutti gli artisti in prima persona la Chiamata Aperta ‘Bring Your Serpent’ è approdato a Gavoi, nella nuragica, mitologica Sardegna, con 160 artisti di 23 nazionalità, con l'art coopera il Serpente di Pietra: 1° Mercato Internazionale degli Schiavi dell'Arte.

Nel 1988 con la Chiamata Aperta: Art Slavery Manifesto, per la libertà dell'arte in difesa di tutti gli artisti nel mondo, Plexus International ha spostato intenzionalmente il suo focus dal mondo dell’Arte alla Porta del Non Ritorno della Maison des Esclaves di Gorée, Dakar, proclamata "monumento storico dell'umanità" dall'Unesco, come rappresentazione simbolica della schiavitù dell’arte soggiogata ad un mercato dell’arte puramente commerciale. La Porta del non Ritorno della Maison des Esclaves di Goree, Dakar, è attualmente sotto il drammatico rischio dell'erosione marina e dell'erosione della nostra memoria.

 

Negli anni 90 Plexus International ha collegato l'arte al concetto di well being (benessere), lanciando cinque Chiamate Aperte per il Well Being nel XXI Secolo: 1992-Cristoforo Colombo Cambio di Rotta per la Riconciliazione e per il Well Being nel XXI Secolo; 1995-Guglielmo Marconi Navigazioni Culturali Globali per il Well Being nel XXI Secolo; 1996- Cambio di Rotta: Dal Welfare al Well Being Apertura di una Banca Mondiale dell'Arte; 1998-Diritti Umani e Well Being per Tutti nel XXI Secolo (in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani); 1999-Sicurezza Alimentare e Well Being per Tutti.

Il well being rappresenta un cosciente modo di vivere realizzato attraverso una condivisa consapevolezza, individuale e collettiva, del concetto di natura e del posto che in essa occupa l’essere umano.

Dal 2004 Plexus International sta realizzando in più tappe, interessando di volta in volta i più disparati angoli del pianeta, l’evento internazionale artistico itinerante, Erosions and Renaissance Show, che partendo dalla drammatica erosione marina della Casa degli Schiavi di Goree, intende mettere in risalto i molteplici fenomeni di erosione in crescita nel mondo: dall'erosione della memoria storica e del patrimonio culturale e naturale dell'umanità, biodiversità e conoscenze locali all'erosione dei diritti umani, della pace e della libertà.

 

Dal 2006, all’interno di Erosions and Renaissance Shows è nato il Plexus Metr'Art, come opera artistica collettiva in progress, per misurare metaforicamente le tante erosioni ine forme di impoverimento che le nostre vite stanno subendo. Nell'ambito dell'evento itinerante Erosions and Renaissance Show, oltre 300 artisti hanno contribuito nel tempo con oltre 500 opere digitali, successivamente rimaterializzate stampandole in fotocopie A3 ed unendole insieme per comporre un lungo rotolo di METR'ART, come misura metrica artistica, lunga ad oggi oltre 300 metri, come opera collettiva, per misurare simbolicamente le tante forme di erosione in crescita nel mondo.

 

Nel 2008, dalla Porta del Non Ritorno della Casa degli Schiavi nell’isola di Goree, Dakar, Plexus International ha lanciato un Appello per la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale dell’Umanità.

 

Dal 2014, in occasione di ogni Giornata Internazionale dei Diritti Umani, 10 Dicembre, sta realizzando il viaggio del Cargo “Food & Art With No Borders”, evento internazionale itinerante interattivo d’arte e scienza in solidarieta’, in coproduzione con il Centre for Australasian Theatre a Cairns, Australia e con Carovana SuonoMovimentoImmagine a Cagliari, in collaborazione con Nutricion sin Fronteras.

 

E' difficile etichettare Plexus in categorie artistiche, intenzionalmente resiste ad etichette artistiche ed a schematiche definizioni dettate dal mondo dell'arte. Gli eventi artistici di Plexus International, art-opere e art-coopere, sono stati concepiti sin dagli anni 80 come compressioni di spazio/tempo, eventi d’arte globale, come in un rito moderno, centinaia di partecipanti hanno lavorato insieme, collettivamente.

 

La cronologia completa di tutti gli eventi di Plexus International è riportata su

http://www.plexusinternational.org/167/what_we_have_done_attivita_svolte.html